Il rinnovo di contratto di Dusan Vlahovic rappresenta uno snodo cruciale per la pianificazione sportiva della prossima stagione della Juventus e non solo.
Vlahovic resterà alla Juventus o andrà via? Il mercato dei bianconeri in entrata ruoterà molto sull'accordo con il serbo. Senza rinnovo, infatti, la Juve sarebbe costretta a cercare un nuovo centravanti titolare durante il prossimo calciomercato.
Tuttavia, il club bianconero, forte anche dell'esplicita richiesta del tecnico Luciano Spalletti, considera l'attaccante serbo un elemento centrale per il futuro, nonostante il recente e prolungato stop fisico. Parallelamente, anche l'attaccante sembrerebbe aver aperto in maniera importante ad un proseguimento dell'esperienza a Torino, motivato dal forte legame con la tifoseria e dalla curiosità sul progetto tecnico di Spalletti. Oltre che da un mercato internazionale che al momento non offre alternative a lui gradite.
Tuttavia, la trattativa per il rinnovo di contratto (in scadenza a fine stagione) presenta ostacoli ancora significativi.
Il primo è di natura economica, dettato dalle nuove e rigide policy societarie. La dirigenza juventina, infatti, sotto la supervisione di Damien Comolli e supportata da Chiellini e Ottolini, intende mantenere invariato il tetto ingaggi.
Tradotto, il vero nodo della questione è rappresentato dal contratto di Kenan Yildiz, appena rinnovato fino al 2030. Il nuovo accordo prevedere per il turco uno stipendio netto di 7 milioni di euro. Questa cifra costituisce un limite invalicabile per la Juventus, imponendo a Vlahovic un drastico ridimensionamento rispetto agli attuali 12 milioni percepiti, con una netta stretta anche sui premi alla firma e sulle commissioni. L'offerta bianconera sembrerebbe essere di natura pluriennale.
Un'ulteriore ostacolo nella trattativa riguarda anche il manager di Vlahovic. L'attaccante ha deciso di allontanare lo storico procuratore Darko Ristic, affidando la conduzione esclusiva delle trattative al padre Milos. Poiché quest'ultimo non padroneggia l'italiano né l'inglese, e starebbe rifiutato l'ausilio di professionisti esterni, lo stesso Dusan starebbe agendo da interprete unico durante i vertici alla Continassa, configurando tavoli di discussione estremamente ristretti.
Dunque, per la Juventus non sarà facile arrivare a dama con Vlahovic, ma questo potrebbe anche non essere uno svantaggio.
La qualificazione dei bianconeri alla prossima Champions League, infatti, potrebbe essere ago della bilancia anche della trattativa. Ma attenzione, qualora il serbo dovesse ritrovare rapidamente la via del gol una volta tornato in campo, top club come Bayern Monaco, Barcellona o Milan potrebbero tornare a sondare il terreno.