Una partita dai mille volti quella tra Lazio e Fiorentina. Dopo un primo tempo ai limiti del soporifero, la ripresa regala ben quattro reti: padroni di casa in vantaggio con Cataldi, i viola la pareggiano dopo appena quattro minuti e trovano anche il modo di ribaltarla con un rigore di Gudmundsson all'89'. Quando tutto sembra finito arriva il pareggio della Lazio, anche questo su rigore, firmato da Pedro.
Le voci di mercato non influenzano le scelte dei due allenatori. Nella Lazio il tecnico Sarri conferma Guendouzi in mezzo al campo con Cataldi e Basic, in attacco c'è il tridente Zaccagni-Cancellieri-Isaksen, in attesa dell'arrivo di Ratkov. La Fiorentina si affida al "nuovo" 4-1-4-1 con Fagioli in cabina di regia, ma la vera sorpresa è in attacco dove il riferimento centrale è Piccoli e non Kean.
Dopo un fin troppo lungo periodo di studio al 14' arriva la prima occasione del match con Cancellieri che trova un bel filtrante per Basic, il centrocampista prova a sorprendere De Gea con una conclusione di prima, ma il portiere della viola mette in angolo deviando con il piede. Passano pochi secondi e la Lazio va di nuovo vicinissima al gol: colpo di testa di Gila sugli sviluppi di un calcio, Fagioli respinge sulla linea, la sfera torna al difensore della Lazio che prova di nuovo ad insaccare, ma questa volta è Mandragora a respingere. Il dominio dei padroni di casa si fa sempre più evidente con il passare dei minuti, alla Fiorentina non resta che chiudersi a riccio per provare a difendere il pareggio.
Dopo un quarto d'ora a ritmi sostenuti la partita torna poi a vivere di controllo territoriale e giro palla lenti. La prima frazione si chiude dunque a reti bianche con il Sig. Sozza che manda tutti negli spogliatoi dopo tre minuti di recupero.
La ripresa si apre senza cambi nei due schieramenti. La prima emozione è di stampo viola con Gudmundsson che prova a sorprendere Provedel con un colpo di tacco, il portiere laziale è attento e blocca a terra sul primo palo. Al 52' arriva la rete che sblocca il match: Cataldi controlla, dribbla Fagioli e chiede l'uno-due a Vecino, l'ex Inter gli restituisce la palla con i giri perfetti e per il regista capitolino diventa facile segnare.
Il gol stappa letteralmente la partita e dopo appena quattro minuti la Fiorentina trova il pareggio. Fagioli recupera il possesso al di fuori dell'area di rigore laziale, vede l'inserimento di Gosens e anche questa volta l'assist è perfetto per l'ex Atalanta che calcia forte ad incrociare senza lasciare scampo a Provedel. Al 73' la Lazio va vicinissima al raddoppio: il colpo di testa di Gila però non fa altro che esaltare gli straordinari riflessi di De Gea che riesce a respingere con una parata meravigliosa.
All'89' altro episodio importantissimo, che sembrava poter essere decisivo: Gila entra in scivolata in area di rigore atterrando Gudmundsson, l'arbitro Sozza assegna la massima punizione dopo la revisione al VAR. Dal dischetto si presenta lo stesso numero 10 viola che calcia un ottimo rigore, Provedel intuisce ma non riesce ad opporsi e la sfera entra in fondo alla rete dopo aver toccato anche il palo.
Il gol subito non spegne lo spirito della Lazio, anzi i capitolini si gettano subito nella metà campo avversaria. La pressione offensiva dei padroni di casa viene premiata al 95' con Comuzzo che atterra in area di rigore Zaccagni e anche questa volta l'arbitro assegna la massima punizione. A prendere il pallone tra le mani è Pedro che non trema e di fronte al connazionale De Gea trasforma regalando alla Lazio un punto che sembrava insperato.
Ecco dunque i voti ufficiali, le pagelle e gli assist messi a referto in Lazio - Fiorentina, gara valida per la 19ª giornata di Serie A.