La pausa internazionale di marzo accende i riflettori sui playoff di qualificazione al Mondiale 2026, che si svolgeranno in due fasi: prima giovedì 26 e poi martedì 31 marzo. La Serie A Enilive si conferma ancora una volta crocevia di talenti e nazionali, se si pensa che sono ben 175 i giocatori complessivamente convocati, includendo anche le selezioni U21, con una presenza diffusa nelle selezioni impegnate tra spareggi e amichevoli.
Oltre ai 24 convocati dell’Italia, è la Croazia la nazione più rappresentata tra i “volti” della Serie A Enilive, con otto giocatori chiamati: Vlasic, Modric, Sucic, Pongragic, Baturina, Smolcic, Moro e Pasalic. A livello di club, Atalanta e Juventus guidano la classifica con 15 convocati ciascuna, mentre Pisa e Cremonese chiudono con tre selezionati.
Scopriamo insieme tutti i nomi, ripresi dal sito della Lega Serie A.
Nel Percorso A, l’Italia è chiamata a un passaggio delicatissimo contro l’Irlanda del Nord a Bergamo, con l’obiettivo di evitare la terza mancata qualificazione consecutiva al Mondiale. In caso di successo, gli Azzurri affronteranno cinque giorni dopo la vincente tra Galles e Bosnia ed Erzegovina.
Tra i balcanici spiccano due protagonisti della Serie A: Sead Kolašinac (Atalanta) e Tarik Muharemović (Sassuolo), quest’ultimo reduce da una prestazione di grande spessore all’Allianz Stadium.
Il Percorso B propone sfide ricche di volti noti del nostro campionato. Svezia-Ucraina vede coinvolti Jesper Karlström (Udinese), Isak Hien (Atalanta) e Noel Törnqvist (Como) da una parte, contro Ruslan Malinovskyi dall’altra.
Polonia-Albania è invece una vera e propria “sfida targata Serie A”: Nicola Zalewski (Atalanta), Piotr Zieliński (Inter), Adrian Przyborek (Lazio) e Jan Ziółkowski (Roma) per i polacchi; Ardian Ismajli (Torino), Ylber Ramadani (Lecce), Berat Djimsiti (Atalanta) ed Elseid Hysaj (Lazio) tra le fila albanesi, alla caccia della prima storica qualificazione mondiale.
Nel Percorso C, la Turchia sogna il ritorno al Mondiale dopo l’exploit del 2002 – chiuso al terzo posto - e si affida anche a quattro giocatori della Serie A nella gara contro la Romania: Zeki Çelik (Roma), Semih Kılıçsoy (Cagliari), il capitano Hakan Çalhanoğlu (Inter) e la stella Kenan Yıldız (Juventus).
Anche l’altra semifinale playoff, Slovacchia-Kosovo mette in campo diversi protagonisti del nostro campionato: Mërgim Vojvoda (Como), Edon Zhegrova (Juventus) e Arijanet Murić (Sassuolo) per il Kosovo, al debutto assoluto nella manifestazione; Adam Obert (Cagliari), Tomáš Suslov (Verona) e Stanislav Lobotka (Napoli) per gli slovacchi, che ambiscono di tornare al Mondiale dopo l’ultima apparizione nel 2010.
Nel Percorso D, la Danimarca sfida la Macedonia del Nord, guidata da Eljif Elmas (Napoli) e che non ha mai partecipato alla fase finale di un Mondiale, mentre tra i danesi figurano Victor Nelsson (Verona), Gustav Isaksen e Oliver Provstgaard (Lazio), oltre a Rasmus Højlund (Napoli).
Nell’altra semifinale, la Cechia affronta l’Irlanda: nessun rappresentante della Serie A per gli irlandesi (anche a causa dell’infortunio di Evan Ferguson), mentre per i cechi è presente Martin Vitík (Bologna).
Parallelamente agli spareggi, molte nazionali hanno organizzato test di alto livello in vista del Mondiale 2026. Spicca l’amichevole di lusso tra Brasile e Francia (26.3) in Massachusetts: tra i verdeoro figurano Bremer e Wesley, mentre i Bleus hanno convocato Thuram, Maignan, Rabiot e Kalulu.
L’Argentina campione in carica sarà invece impegnata nella notte fra venerdì e sabato italiane alla Bombonera contro la Mauritania e successivamente contro lo Zambia. Due i rappresentanti della Serie A nell’Albiceleste, entrambi del Como: Nico Paz e Máximo Perrone.